John Titor

John Titor – Ti hanno mentito sul tempo è un’opera narrativa documentata che ricostruisce uno dei casi più inquietanti e discussi della storia di Internet. Tra il 2000 e il 2001, un uomo che si firma John Titor compare sui forum Usenet affermando di provenire dal futuro e di essere in missione per recuperare un computer specifico: l’IBM 5100. Da quel momento, nulla sarà più semplice da liquidare come fantasia.

Il libro segue fedelmente i messaggi originali, le date, le risposte tecniche e le strane previsioni lasciate online da Titor, ricostruendo il contesto di un’Internet ancora grezza, non filtrata, dove ogni parola restava archiviata per sempre. Ciò che rende il caso unico non sono le affermazioni sui viaggi nel tempo, ma la precisione tecnica, la coerenza interna e il linguaggio freddo, quasi militare, con cui Titor descrive linee temporali divergenti, eventi futuri e sistemi informatici che nel 2000 nessuno aveva motivo di citare.

Il libro analizza perché il caso John Titor non può essere ridotto a un semplice gioco di ruolo: troppe informazioni verificabili, troppi dettagli inutili per un bluff, troppe coincidenze emerse solo anni dopo. Dalle guerre civili americane previste, al collasso delle infrastrutture, fino alla famosa “divergenza dell’1–2%” tra le linee temporali, il testo accompagna il lettore dentro un racconto che sembra più un rapporto lasciato in anticipo che una storia inventata.

John Titor – Ti hanno mentito sul tempo non chiede al lettore di credere. Chiede di osservare. Di rileggere quei messaggi con gli occhi di oggi e decidere se davvero tutto può essere spiegato come finzione. È un libro pensato per chi ama misteri reali, viaggi nel tempo, fenomeni inspiegabili e verità scomode, e per chi sente che alcune storie non vengono smentite… vengono semplicemente dimenticate.

👉 Se stai cercando un libro che non intrattiene soltanto, ma ti resta addosso, questo è uno di quei casi che spingono inevitabilmente a voler sapere di più. E quando una storia continua a tornare, forse non è solo una storia.