C’è chi vede la storia come un elenco di date e battaglie. Io, invece, l’ho sempre vissuta come una caccia al tesoro.

Fin da bambino restavo incantato davanti a un mosaico o a una colonna spezzata, convinto che ogni frammento potesse nascondere un segreto. Crescendo, non ho mai smesso di inseguire quelle tracce: i simboli incisi su una pietra, le cronache medievali che parlano di draghi, le mappe che raffigurano terre proibite.

Il mio percorso accademico mi ha portato a laurearmi in Lettere Antiche con specializzazione in archeologia medievale e storia dell’arte. Poi ho proseguito con un master in comunicazione, perché ho sempre creduto che il sapere non debba restare chiuso negli archivi, ma vada raccontato, condiviso, fatto rivivere.

Parallelamente, la mia carriera professionale mi ha condotto nel mondo dei viaggi culturali, dove ho lavorato e lavoro ancora come direttore tecnico di agenzie viaggi. Questo mi ha insegnato che la storia non è soltanto da leggere: è da percorrere con i piedi, respirare con gli occhi, vivere con l’immaginazione.

Così è nato questo blog: un luogo dove unire la mia esperienza accademica, la mia passione per la narrazione e la mia voglia di esplorare i lati oscuri e inesplorati del passato.

Qui non troverai soltanto cronologie o schede didattiche.

Troverai:

  • leggende arturiane che si intrecciano con cronache dimenticate,
  • reliquie misteriose custodite in abbazie e cattedrali,
  • crociate e regni perduti che hanno lasciato più domande che risposte,
  • mappe enigmatiche che sembrano custodire la memoria di Atlantide,
  • e naturalmente il mio sguardo, che cerca di andare oltre la storiografia ufficiale, senza paura di esplorare anche le teorie più controverse.

Perché la storia, a mio avviso, non è mai “finita”: è un enigma che si svela strato dopo strato, se si ha il coraggio di cercare.

Con questo blog ti invito a entrare nel

Drago